|

IL Liceo delle Scienze umane è un liceo di nuova istituzione, costruito a partire dalle migliori sperimentazioni sorte, dagli anni ’90 in poi, negli ex istituti magistrali. Raccoglie in particolare l’eredità del Liceo socio-psico-pedagogico e del Liceo delle scienze sociali, cercando di coniugare tradizione e modernità.
Profilo in uscita
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di:
- conoscere i principali campi di indagine delle scienze umane e collegare, interdisciplinarmente, le competenze specifiche della ricerca pedagogica, psicologica e socioantropologica; - definire con criteri scientifici, in situazioni reali o simulate, le variabili che influenzano i fenomeni educativi ed i processi formativi; - ricostruire, attraverso letture di pagine significative, le varie forme identitarie, personali e comunitarie; identificare i modelli teorici e politici di convivenza e le attività pedagogiche ed educative da essi scaturite; - confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere nella realtà attuale la complessità della condizione e della convivenza umana, con particolare attenzione ai luoghi dell’educazione, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai processi interculturali e alle istanze espresse dalla necessità di “apprendere per tutta la vita”; - familiarizzare con le principali metodologie relazionali e comunicative comprese quelle relative alla media education.
In particolare, per l’opzione economico-sociale:
- cogliere nessi e interazioni fra le scienze giuridiche, economiche e sociali; - cogliere nessi e interazioni fra le diverse scienze sociali; - analizzare sotto diversi profili le esperienze culturali di natura comunicativa; - sviluppare, in prospettiva diacronica e sincronica, ragionamenti rigorosi su argomenti correlati a fenomeni economici e sociali; - cogliere i nessi fra problemi e strumenti di analisi di matrice giuridica, economica e sociale; - riflettere criticamente sul senso comune, sulle fonti di informazione e sui metodi di analisi propri delle scienze giuridiche, economiche e sociali; - osservare sistematicamente le problematiche socio-economiche contemporanee; - individuare le forme e le dinamiche dei processi comunicativi e sociali in prospettiva diacronica e sincronica; - individuare le categorie antropologiche utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali.
Nel primo biennio si intende avviare la costruzione di abiti mentali adeguati attraverso un approccio integrato tra le discipline che si dovrebbe concretizzare in percorsi che correlino la dimensione personale a quella sociale, il micro al macro, la linea diacronica a quella sincronica, attraverso la seguente articolazione:
a) apprendimento di alcune nozioni di base sui fondamentali processi psichici, sociali e culturali e nella sensibilizzazione della complessità della persona in relazione con il territorio.
b) approccio scientifico alla ricerca empirica applicata alle scienze sociali e nell’acquisizione di alcune tecniche di raccolta e di elaborazione delle informazioni.
Obiettivi per il primo biennio
• Conoscere i principali campi di indagine delle scienze umane e saperne individuare specificità e punti di contatto. • Saper ricostruire le origini delle scienze umane cogliendone le principali linee evolutive.
• Saper osservare e descrivere i processi e i fenomeni sociali attraverso il confronto fra epoche e aree geografiche e culturali. • saper riconoscere le differenze tra il proprio vissuto individuale e gli elementi della realtà sociale analizzata.
• acquisire consapevolezza della complessità delle dinamiche emotive e dello stretto legame con i percorsi cognitivi e relazionali e riconoscere l’influenza della dimensione emotiva sull’agire individuale e sociale.
• orientarsi verso l’attività di ricerca acquisendo e selezionando dati e informazioni attraverso le più elementari tecniche di indagine.
Competenze
Lettura della società
- E’ consapevole delle diverse componenti fortemente interconnesse della società ; - Sa ricondurre a campi di sapere le diverse componenti; - Ha acquisito una discreta dimestichezza nel riconoscere la dimensione culturale dei fenomeni.
Lettura del rapporto io-altri
- Sa riconoscere i diversi punti di vista e mettersi nei panni dell’altro; - Comprende che la molteplicità dei punti di vista può essere ricchezza e non solo conflittualità; - Riconosce il ruolo della classe come gruppo di lavoro e adegua il suo rapporto riconoscendo la propria specificità; - E’ diventato più consapevole nella osservazione dei fenomeni; - Sa coniugare la riflessione su di sé e sulle dinamiche relazionali alle letture e ai contributi delle scienze umane.
L'ISTITUTO è costituito da un'ampia struttura su due piani ed è dotata di:
- Aula video
- 2 sale computer (con collegamento Internet e Lim)
- Laboratotio Scientifico
- Palestra
- Biblioteca
L'AULA VIDEO è situata nel primo piano ed è dotata di un televisore 28' con videoregistratore,con la capienza di 25 persone. Le AULE computer si trovano una a piano terra - 15 computer - e l'altra di 10 computer si trovano al primo piano. Il collegamento internet è disponibile per tutti gli alunni. La palestra La biblioteca ricca di libri di vario genere . IL LABORATORIO SCIENTIFICO è dotato di strumentazioni all'avanguardia.
Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4
Il Liceo delle Scienze Sociali opera per il raggiungimento dei seguenti obiettivi educativi:
l’educazione di una coscienza democratica attraverso le esperienze della vita scolastica;
l’educazione alla solidarietà e all’apertura nei confronti di culture diverse, all’accettazione e al rispetto di ogni persona e di ogni idea nella consapevolezza che la verità si cerca in modo dialettico;
il potenziamento della capacità di progettazione e della curiosità culturale per acquisire uno stile di ricerca intellettuale e operativa;
l’apertura alla dimensione sociale della vita caratterizzata nel senso della partecipazione, della cooperazione e dell’imprenditorialità, in vista di un costruttivo apporto alla società civile;
la capacità di orientarsi nella società della comunicazione e dell’informazione;
la capacità di riconoscere nel patrimonio culturale del territorio la fonte della memoria individuale e collettiva che è ragione del presente e radice di ogni progettualità, per un approccio alla vita nell’interezza del suo tempo, che è fatto di passato, presente, futuro;
l’educazione alla lealtà e al rispetto degli impegni presi.
|